Vademecum in caso di Sinistro
Nell’immediatezza di un sinistro stradale o nautico, o di un infortunio da insidia stradale, o quando si ritiene di essere stati vittima di malasanità, prima di rivolgersi allo studio legale, che provvederà a tutti gli incombenti e adempimenti del caso, è opportuno che il danneggiato (o chi per esso nel caso in cui lo stesso sia al momento impossibilitato) provveda a:
- in caso di sinistri stradali
- compilare chiaramente, correttamente e in ogni sua parte la Constatazione Amichevole di Incidente (CAI) e farla sottoscrivere a tutti i conducenti coinvolti;
- in caso di rifiuto alla sottoscrizione del CAI (o addirittura di fuga di uno dei conducenti) o di contestazione sulla dinamica, allertare immediatamente le forze dell’ordine che provvederanno a raccogliere le generalità dei conducenti e dei soggetti coinvolti, a redigere un verbale e a tutti i rilievi di legge (foto, planimetrie ecc.)
- Scattare fotografie dei veicoli coinvolti e dello stato dei luoghi (anche nei successivi giorni, nel caso non fosse possibile al momento dell’incidente);
- Prendere nota di eventuali testimoni presenti sul luogo del sinistro (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail, ecc.)
- Recarsi al più presto al pronto soccorso per gli accertamenti del caso e precisare al momento dell’accettazione al personale sanitario che si è stati vittima di un sinistro stradale, per una corretta refertazione
- In caso di anomalie e/o insidie Stradali
- scattare fotografie dello stato dei luoghi evidenziando l’insidia o il trabocchetto (anche nei successivi giorni, nel caso non fosse possibile al momento dell’incidente)
- prendere nota di eventuali testimoni presenti sul luogo del sinistro (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail, ecc.)
- recarsi al più presto al pronto soccorso per gli accertamenti del caso precisando sempre al personale sanitario che si è stati vittima di un infortunio da insidia stradale, per una corretta refertazione
- Malasanità
- Richiedere alla struttura sanitaria il rilascio di copia integrale della cartella clinica comprensiva dei referti su supporti digitali (CD, DVD) degli esami strumentali
- Predisporre un breve resoconto cronologico di quanto accaduto durante la degenza ospedaliera e dopo le dimissioni
- Conservare scontrini, ricevute fiscali e fatture delle spese mediche sostenute
La collaborazione attiva del danneggiato, e l’attenersi a tali suggerimenti, potrebbe agevolare moltissimo il lavoro dello studio legale e far ottenere un maggior e più rapido risarcimento.