Accesso agli atti per fini difensivi
Il TAR Lazio afferma il diritto del cittadino di accedere a documenti amministrativi per finalità difensive legate a un incidente stradale. L’accesso ai dati di videosorveglianza comunale, comprese le specifiche tecniche, è legittimo e fondamentale per garantire il diritto alla difesa, anche quando si intenda contestare le conclusioni di un procedimento penale archiviato.
La vicenda
Un cittadino ha chiesto al Comune l’accesso a documenti tecnici relativi al sistema di videosorveglianza municipale, per svolgere indagini difensive in merito a un incidente stradale mortale che aveva coinvolto un proprio familiare. Il Comune ha negato l’accesso, ma il TAR gli dà ragione, ritenendo che la richiesta sia legittima e motivata da un interesse difensivo concreto.
⚖️ Principi giuridici affermati
✅ 1. Accesso per esigenze difensive
- Il diritto di accesso ai sensi della L. 241/1990 si applica anche a documenti prodotti da sistemi di videosorveglianza comunale.
- Questo accesso è complementare, e non alternativo, agli strumenti probatori previsti dal codice di procedura penale.
- È legittimo chiedere documentazione tecnica per dimostrare l’inaffidabilità o l’insufficienza delle riprese video usate in un procedimento penale, anche archiviato, al fine di ottenere la riapertura delle indagini.
✅ 2. Non serve dimostrare l’urgenza o l’efficacia delle prove
- Basta indicare in modo chiaro e concreto la finalità difensiva dell’accesso, come è avvenuto nel caso in esame.
🧾 Documenti richiesti e accessibili
Il TAR riconosce il diritto di accesso a documenti quali:
- Progetti e planimetrie del sistema di videosorveglianza;
- Dichiarazioni di conformità alle normative tecniche (es. D.M. 37/2008);
- Specifiche tecniche delle telecamere e dei software;
- Contratti e registri di manutenzione;
- Designazione dei soggetti autorizzati all’estrazione delle immagini;
- Capitolati tecnici e contratti di fornitura del sistema di videosorveglianza.
🛠️ Importanza della regolarità tecnica del sistema
La sentenza sottolinea un secondo aspetto spesso trascurato: la compliance tecnica e normativa dei sistemi di videosorveglianza comunali.
- I documenti tecnici richiesti non servono solo a fini formali, ma anche a verificare l'affidabilità e la validità probatoria delle registrazioni.
- L’assenza di regolarità tecnica o di manutenzione può incidere sull’utilizzabilità delle immagini ai fini processuali.
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